mercoledì 28 settembre 2016

Un pane quasi tutta biga e il ritorno delle mani in pasta.


Non panifico da almeno cinque mesi... incredibile eh??
In compenso, pur non sporcandomi mani e muso con la farina, ho continuato a leggere, a studiare e a documentarmi su quella che da sempre è la cosa che più amo fare: il pane!
Perché se è vero che mi sto dando una regolata nel mangiarne molto poco, non è altrettanto vero che ho smesso di provareprovareprovare leggere leggere leggere per saperne sempre di più! ;-)

Mi capita tra le mani il libro Panificando di Piergiorgio Giorilli e da lì prendo spunti su come, alcuni tipi di pane, possano essere composti dalla sola biga a cui aggiungere, dopo la sua maturazione, solamente acqua, altro lievito, sale e null'altro.
Incuriosita da questa cosa cerco altre fonti che approfondiscano la questione e mi faccio una mia idea su come sperimentare questa tecnica, fino ad arrivare a fare una prima prova in cui la biga costituisce circa l'80% del prodotto finito.
Risultato??
Un pane dal profumo ineguagliabile  nonostante l'uso di una comunissima farina 0 biologica, crosta croccantissima ed una mollica soffice soffice che è perdurata per tutto il tempo in cui la pagnotta è riuscita a rimanere nascosta in uno sportello della cucina per evitare che fosse mangiata tutta non appena raffreddata! ;-)
Se volete rispolverare la memoria su cos'è la biga e sui vantaggi del metodo di impasto indiretto andate qui! ;-) ;-) ;-)

Questo il mio primo esperimento.



(clicca per ingrandire)
INGREDIENTI 

Per la biga:
500 g di farina 0 (11 di proteine)
300 g di acqua a temperatura ambiente
75 g di lievito madre liquido rinfrescato
oppure
460 g di farina 0
300 g di acqua
110 g di pasta madre solida
oppure
un lievitino fatto con 40 g di farina 40 g di acqua e 2 g di lievito di birra fresco.
(in questo caso, attendere il raddoppio e preparare la biga con i pesi indicati per la pasta madre solida procedendo poi come da ricetta).

Per l'impasto: 
125 g di farina 0
100 g di acqua
15 g di sale
1 cucchiaino di miele o dimalto d'orzo


Prepariamo la biga.
(clicca per ingrandire)

Nella planetaria, o in una ciotola sciogliere il licoli (o altro lievito scelto)  nell'acqua ed aggiungere la farina.
Trasferire in una ciotola a chiusura ermetica e lasciar maturare a temperatura ambiente per 12-18 ore (in estate saranno sufficienti anche 6-8 ore).
* Come già specificato in questo post, (nelle "notizie in più"),  la biga non va lavorata troppo ma giusto il tempo per far legare il composto e senza allisciarlo troppo.

Prepariamo l'impasto.
A raddoppio avvenuto riprendere la biga, metterla nella ciotola della planetaria, aggiungere prima i 100 grammi di acqua previsti per l’impasto, poi la farina e portare ad incordatura, unendo quasi alla fine il sale.
Per chi come me impasta a mano ottenere la stessa incordatura con la tecnica dello  slap&fold.
Terminato di impastare, avvolgere a palla e lasciare riposare per circa 30′.

Trascorso questo tempo, fare un primo giro di "pieghe a libro"  per 3 volte con distanza di mezz'ora l’una dall'altra. Terminato l'ultimo giro di pieghe lasciare  riposare l’impasto per un’ora, coprendolo con una ciotola e poi procedere con la formatura scelta (io stavolta ho scelto la pagnotta procedendo come da foto).
Mettere a lievitare in un cestino (rivestito con un telo pulito, bagnato e strizzato) con la chiusura rivolta verso l’alto, per circa 2-3 ore (o comunque fino al raddoppio). Infilare il cestino in una busta da freezer ed attendere per la cottura.
Accendere il forno a 220°C  posizionando sulla griglia più bassa una teglia di quelle in dotazione del forno stesso in modo da farla arroventare.
Raggiunta la temperatura, ribaltare il pane su un'apposita paletta (o su un tagliere) precedentemente infarinata con semola o con farina finissima di mais; inumidirsi la mano ed accarezzare delicatamente la superficie della pagnotta; praticare tagli decorativi (se si vuole) ed infornare facendo scivolare il pane sulla teglia rovente.
Lasciar cuocere i primi 20 minuti a 220°, poi abbassare la temperatura a 200° e proseguire la cottura per altri 25 minuti, avendo cura di mettere il forno in "modalità fessura" (cucchiarella di legno tra il forno o lo sportello o una pallina di carta stagnola).
Inebriatevi con il profumo e lasciare che il pane raffreddi in posizione verticale prima di affondare coltello e denti!
Sì dai, ce la potete fare... :-)))))))))
Buon pane! 



Nelle varie letture e ricerche mi sono imbattuta anche in questi versi e che lascio qui con l'intento di tornare a leggerli ogni volta che smarrisco la strada...

Abbiamo bisogno di contadini, 
di poeti,
di gente che sa fare il pane, 
di gente che ama gli alberi e sa riconoscere il vento.

Più che dell'anno della crescita 
ci vorrebbe l'anno dell'Attenzione.
Attenzione al sole che sorge e che tramonta.
Attenzione ai ragazzi che crescono.
Attenzione a chi cade.
Attenzione anche ad un semplice lampione
e ad un muro scrostato.

Oggi, essere rivoluzionari significa questo.
Togliere anziché aggiungere.
Rallentare anziché accelerare.
Dare valore al silenzio, 
al buio, 
alla luce,
alla fragilità, 
alla dolcezza.
  (Franco Arminio da "geografia commossa dell'Italia interna")




Con questo ricetta partecipo a Panissimo#43,
la raccolta mensile di lievitati dolci e salati ideata da Sandra di Sono io, Sandra
e da Barbara, di Bread & Companatico
questo mese ospitata da I pasticci di Terry







38 commenti:

  1. Che meraviglia!!! Aprirei subito il barattolo nuovo della nutella

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    1. Ahahahahahhaahhhhahhaha dolcissima Mila!!!!
      Ti auguro una felice giornata in corso e ti mando un bacio con lo schiocco!
      :-**********************

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  2. Bambole, ma questa foto è un quadro! E che pane... magari uscisse a me così bolloso, è una meraviglia! Da spalmarlo d'olio buono e farci la merenda subito, slurp....
    Un bacio :)

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    1. E tu sei un dono prezioso dolce Tati! :-)))))
      Le tue parole mi lusingano e mi regalano un sorriso che va da orecchio a orecchio! :-DDDDDD
      Un abbraccio grandissimo a te! :-*

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  3. Ciao sono una scamorza e anche io non panifico da molti giorni..... sto passando nei vostri blog e vedo che tutte con il primo freschetto abbiamo riacceso il forno e siamo smaniose di rimettere le mani in pasta... mi fa davvero ridere sta cosa... invece il tuo pane mi fa proprio sbavare! So che l'immagine non è propriamente elegante ma ti assicuro che è la verità! Che alveolatureeee! Bravissima

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    1. Ciao Scamorzina! Bentrovata! :-)))))))))
      Ahahahahaahahahaahahhaaha, sì! Mi sa che morivamo proprio tutte dalla smania di riaccendere i forni eh?? :-DDD

      Un grande grazie anche a te per l'entusiasmo con cui hai apprezzato questo pane!
      Ti auguro una buona giornata! A presto!!! :-))))

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  4. Come sempre quando panifichi crei delle vere e proprie meraviglie. Deve essere davvero fragrante questo bellissimo pane!

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    1. E come sempre tu sei di una squisitezza unica cara Mile!!! :-)))
      Sì, ti confermo che la fragranza di questo pane è davvero notevole!
      La biga è veramente fantastica!

      Ti abbraccio e ti auguro una giornata felice! :-*

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  5. Non basta mettersi lì, studiare. 
    Non basta impastare e rigorosamente a mano.
    Non basta creare delle meraviglie.
    No. Tu il pane lo devi pure decorare!!!! 
    Sei incredibile :-). Che poi sarebbe comunque meraviglioso! 
    Ma così...c'è proprio la tua impronta. La tua coccola nella coccola :-)
    Eccezionali.
    Il pane.
    Le foto.
    Tu!
    <3

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    1. E che ti rispondo io mo'???
      Peccato che non esista un'emoticon da poter mettere per farti vedere la mia di faccia quando ho letto il tuo commento... (。❤‿❤。)
      Mi son sentita stretta da un tuo abbraccio!!
      Grazie tesoro! Grazie infinite! :-*********

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  6. Un pane davvero con i contro fiocchi! Conosc quel libro e ce l'ho anche io. Ho già fatto alcune ricette e lui è davvero un grande maestro! Anche personalmente lo trovo arguto e semplice nelle sue spiegazioni. Emmettì grazie per questo bel regalo a panissimo, ci tenevo a un vostro lievitato. Poi l'hai pure vestito a festa e che voglio di più? Grazie e un bacio a tutto il condominio

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    1. Dolce Terry!!!!!!! :-))))))))
      Non saremmo mai mancate all'appuntamento di Panissimo, soprattutto perché è nella tua cucina!!!!! ;-) ;-) ;-)

      Bello il libro del maestro Giorilli vero?? Tu poi che hai avuto modo di seguire i suoi corsi... chissà che bellissima esperienza! :-)))
      Terry cara, sono io a dirti grazie per aver accolto questo piccolo contributo con la gioia che sei passata a lasciare qui! :-))
      Mi prendo il tuo bacio e rilancio di tre anche da parte delle mie socie! :-* :-* :-*
      A presto!!!!!!!! ❥

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  7. Emmettì!!!!
    Ma che dolce questo pane con quella decorazione!

    E che belle quelle fette: parlano da sole!!!!

    Mi farai una pagnotta tutta per me?!?!?? :))))

    BaScioni!!!

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    1. Ma ciao Pieroooooo!!!!! :-)))))
      Diciamo che sulle decorazioni ho ancora molto da imparare, però di tanto in tanto provo ad esercitarmi con qualcosa! ;-)
      Una pagnotta tutta per te??
      Ma claro che sì! Fai un fischio quando sei da queste parti eh?? :-DD

      BAsCIONI pure a te! :-*

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  8. Che meravigliaaaa!!! E ti dirò una cosa, ma non bacchettarmi, il pane è meraviglioso, ne sento il profumo, mi sembra di sentirlo soffice e leggero al palato, ma quella decorazione è la cosa che mi fa più invidia!! Ma come faiiiii?? I miei pani sembra che si siano incastrati nel filo spinato!!
    Ahahahah, scherzi a parte, è davvero stupendo!! Domani sera devo impastare un pane e sai che quasi quasi lo faccio? Mi torna bene anche con i tempi!!
    Un bacione bellissima!!
    Buon we!!

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    1. Silvia tesoro bello, ma come faccio a bacchettarti con tutte queste cose belle che mi dici??? :-DDDDDD
      Senti, non dire fesserie, che anche i tuoi pani sono sempre da incorniciare da tanto son meravigliosi!!!!!! Proprio come l'ultimo che hai fatto (mica me la sono persa quella bellissima treccia eh???) che sarebbe da esposizione!!!!
      Se avrai modo di provare questo tipo di impasto sarei felicissima di sapere le tue considerazioni!

      Mi prendo il tuo bacio e ricambio con un abbraccio stretto stretto!
      Buona domenica in corso e grazie per la tua preziosa presenza! ♥
      A presto! :-*

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    2. Allora, eccomi qui, l' ho provato!!
      La mollica è morbidissima, uno spettacolo, ne siamo rimasti impressionati, e l' alveolatura viene davvero bene, secondo me però ho fatto stare troppo la biga, l'ho fatta lievitare per 12 ore, ho fatto 2/3 delle tue dosi per acqua e farina ma mezza dose di pm, solo che forse era caldo e bastava meno tempo, ha lievitato molto e lasciato un sapore leggermente acido nel pane che di solito non ho, quindi il metodo mi piace da matti e dà ottimi risultati ma devo riprovare con dosi minori di pm finchè non viene freddo sul serio!! Un bacioooooo!!!

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    3. Ohhhhhhhhhhhhhhhh, Silvia!!!!!!
      Ma che onore!!!!!!!!!!!!!!! E che bello leggere le tue considerazioni! :-)))))))
      Sì, la struttura della mollica di questa lavorazione è davvero senza eguali e sono felicissima che vi abbia "impressionato"!
      COncordo con te sul discorso acidità... probabilmente erano sufficienti 6-8 ore di maturazione per la biga! Vabbè dai, prossima volta, quando arriverà il bel freddino riproverai sei ti va! :-))
      Intanto grazie!
      Ma grazie veramente di cuore per esserti fidata, per aver provato subito la ricetta e per essere tornata qui a raccontarmelo!!
      Sei Speciale! ♥
      Un bacio grande grande! :-******************

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  9. sei tornata , alla grande!!! questo pane è una visione !!! mi inebrio di immagini, profumi e sapori.

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    1. Carissima Mimma, l'affetto che mi fai arrivare con le tue parole mi riempe di gioia!!
      Grazie dolcezza, grazie di cuore!
      Ti auguro un pomeriggio bello e pieno di sorrisi! :-))))

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  10. dolce amica, torno finalmente a farvi visita...tante cose mi tengono un po' distante da qui (anche dal mio blog) ma spero di riprendere un po' i ritmi per ricavarmi del tempo anche per la mia passione.
    e torno qui ad ammirare un pane stupendo, dalla crosta croccante e un interno morbido ed arioso. Che belloooo!
    in effetti...pensando alla biga...è già in sè un pane senza sale: farina, acqua, lievito...devo provare questa tecnica.
    e soprattutto, capire come cuocere bene. Un problemino che ho sempre con il pane, soprattutto fatto con lievito madre, è che l'interno tende a restarmi eccessivamente unido. Ma vedo il tuo e mi torna la speranza.
    grazie anche per la poesia...ho già una persona, sensibile a queste cose e che mi sta facendo scoprire esattamente ciò che la poesia dice, che l'apprezzerà molto.

    ok,passo di rado ormai ma poi lascio piccoli poemi!!! :-)))
    un abbraccio Emme, stretto, e un saluto caro a Silvia e Tam!!!

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    1. Dolcissima Ele!!!!!!!!!!! Ma che felicità leggerti!!!!!!!! :-DDDDDDDDDD
      Non credere... anche i nostri di ritmi sono un po' tutti sballati, tant'è che personalmente è da tantissimo che non riesco più ad essere puntuale nel lasciare traccia quando faccio capolino nelle cucine dei blogger amici :-//
      Ma tempo al tempo, piano piano riusciremo a riprendere tutto, ne sono convinta! ;-))

      Sono onorata che questo pane ti sia piaciuto! In effetti sì, la biga è già essa quasi un pane!
      Quanto al discorso dell'umidità anche a me succedeva la stessa cosa per i pani fatti con il lievito madre ed ho ovviato alla cosa lasciando per più tempo il forno in modalità fessura, cioè passati i primi 20-25 minuti di cottura metto subito una cucchiarella tra la parete del forno e lo sportello e la lascio lì fino a fine cottura; devo dire che in questo modo il pane esce asciutto al punto giusto guadagnandone anche in leggerezza! ;-)

      Più di tutto però mi fa felice che hai notato la poesia...
      Il giorno che l'ho trovata son stata tutto il tempo a riflettere su alcune frasi, e da allora cerco di concentrare la mia attenzione e le mie energie proprio alle piccole cose, quelle che in apparenza sembrano inutili e banali ma che in realtà son le basi per realizzare le cose più grandi!
      E mi fa immensamente piacere sapere allora che siamo sintonizzate sulle stesse onde! ♥

      Grazie per il tuo commento poema, è stato davvero un grande piacere leggerti!
      Anche io ti stringo in un forte abbraccio, e son certa che anche Silvia e Tam saranno felicissime del tuo saluto!
      Ciao dolcezza, a presto!!!!! :-*

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    2. Dolce Ele un caro abbraccio anche da me che sono più latitante che mai in questo periodo.
      Socia gia solo il tuo pane è poesia in più ce ne hai regalata un'altra che dovremmo rileggere ogni mattina appena svegli.
      Un bacio ad entrambe

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    3. Sociabella!!!! :-))))
      Ma quanto bene mi vuoi tu???? ♥

      Ti abbraccio! :-*

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  11. Chi sa fare il pane, con l'arte a lui dovuta, sa certamente cosa significhi accarezzare la vita e onorarla. Lentamente, amorevolmente, una creatura che passa dalle mani, dal forno.. per arrivare al cuore di coloro che amiamo. Fare il pane è come creare dell'affetto profumatissimo e croccante, leggere i dettagli della quotidianità e darle un valore. Grazie per questa bellissima ricetta. Stupenda anche la decorazione! Un abbraccio!

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    1. Ciao Ely!!! :-))))))))
      Ti leggo e sul mio viso si apre un sorriso che va da orecchio a orecchio!!!
      Le tue parole arrivano dritte dritte al cuore e sento come di aver ricevuto una carezza, dono così prezioso! Infinitamente grazie a te!

      Ricambio l'abbraccio e ti auguro una giornata piena di cose belle!! :-*

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  12. E niente, sei la regina dei pani! del pane, diciamo, che è meglio :)))
    A parte la bontà, ma la bellezza??? quella crosta rossa? quel fiore bianco? quelle corolle? quella mollica? bello bellissimo!
    E la poesia di Arminio? meravigliosa... ecco, io avrei problemi con il "Togliere anziché aggiungere"... difficoltà grosse proprio.
    Anzi, vediamo se riesco a fermarmi qui col commen

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    1. Ahahahahahhahhaahhaahhahahaahhahaa mia adorata Tam!!!
      Visto che ci sei riuscita???? :-DDDDDD
      Mi fai morire tu!

      Anche nelle tue parole leggo e percepisco tutto il bene e l'affetto che non lesini mai di farmi arrivare! ♥
      Un abbraccio stritoloso, triplo, ritornato carpiato, e avvitato! :-********

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  13. Tesoro, il tuo pane è splendido quasi quanto te e la poesia altrettanto. Spazio alla riflessione mentre si mordicchia piano una bella fetta di pane con la Nutella 😊❤️❤️❤️

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    1. E anche qui...
      Avevo la casella spam piena di messaggi! :-(((((
      Meno male che ogni tanto vado a controllarla...

      Ahahahahaaahahahahhaha, poi sono io quella ad avere gli occhi foderati di prosciutto eh??? Ma quanto bene mi vuoi, pure tu?????
      Grazie tesorina, grazie infinite! Il tuo affetto che mi fai arrivare con queste parole mi scalda il cuore!! :-*****

      p.s. ma perché tu riesci a mettere i cuoricini colorati e io no??? :-DDDD

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  14. Se una pagnotta può essere poetica, questa lo è.
    Bellissima e tenerissima.
    E scommetto anche... un sacco bona!
    Io invece, colta da improvvisa e ostinata pigrizia, non ho panificato per l'intera estate e sono due mesi che sforno solo bauletti senza impasto... Ma inizio a vedere la luce: dallo stampo da plumcake sono passata alla teglia del forno! :D

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    1. Ahahaahahahahhahahhhaah Franciiiiiiiii!!!! :-)))
      E che voi di' che i bauletti senza impasto non so' bbboni???? Altroché se lo sono! In ogni caso il passaggio alla teglia del forno mi fa pensare che magari presto ci regalerai una nuova ricetta di pane anche tu, vero???? :-DD

      Grazie per le belle parole che mi hai lasciato!
      Un bacio grande e l'augurio di una buona serata! :-*

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  15. Aiutoo!��Sono una tua lettrice ho questo pane che sta lievitando...ma non devo aggiungere vapore in cottura? È domenica non credo mi leggerai ma ho provato Grazie ugualmente!

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    1. Ciaoooooooo!!!
      Allora, il vapore non è necessario; se vuoi che la crosta venga bella lucida e dal colore ambrato, puoi vaporizzare il forno con uno spruzzino nei primi dieci minuti di cottura oppure, come ho scritto nel procedimento, inumidisci la superficie della pagnotta o del filone passando un paio di volte e molto delicatamente la mano bagnata.
      Spero di esserti stata d'aiuto!
      E poi sarei felicissima se, oltre a dirmi il tuo nome, tornerai a raccontarmi le tue impressioni su questo pane regalandoci anche uno scatto! :-))))
      Intanto ti dico grazie per aver provato questa ricetta!!!
      A.presto! :-)

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    2. Oggi mi funziona di nuovo. Dopo tutto il disturbo non poteva non venire bene!!! Gli alveoli non sono proprio grandi come i tuoi ma si avvicinano ( forse ho strinto troppo o forse perché ho usato una farina 1?) Buonissimo e poi grazie ai tuoi consigli che ho letto anche sopra è molto meno umido. Insomma grazie tra 2 o 3 giorni lo rifaccio Buona giornata ��

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    3. Ciao Manuela! :-))))))
      Ma quale disturbo?!?!?! Non dirlo nemmeno! :-))

      Allora, il discorso alveoli non dipende sicuramente dalla farina e questo mi sento di poterlo affermare con assoluta certezza; la lavorazione invece, può influire sulla struttura dell'impasto e di conseguenza sugli alveoli. ;-)

      Ma, al di là della bellezza, l'importante è che il pane sia venuto buono e soprattutto che ti sia piaciuto!
      Grazie ancora e buona serata a te!
      A presto! :-*

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  16. Sabato ho imbiancato, anzi, ho tinteggiato la sala. Ho fatto il plafone bianco e le pareti di un bellissimo color tortora fatto apposta per me :-)
    (Potete crederci? In colorificio mi hanno messo davanti una sventagliata di sfumature tortora, che non sapevo neppure esistessero, ed io sono riuscita a non trovare quello che volevo O_O Ma la carinissima Carla non ha fatto una piega, ha ricalcolato la formula e mi ha creato esattamente il colore perfetto!)
    Quindi, ho tinteggiato le pareti e poi le ho damascate con una bella vernicetta trasparente lucida. Sono proprio contenta del risultato, la sala ora è un gioiellino!!
    Meno male, almeno ne è valsa la pena, perché domenica mattina mi sono svegliata con tanti di quei dolori che pensavo di essere stata investita nottetempo! Mi facevano male tutti i muscoli, compresi alcuni che devono essermi cresciuti durante la notte solo per farmi dispetto! Perlomeno dalla vita in su! In queste condizioni non vi dico quanto mi è costato fare questo splendido pane! Era già da un po' di tempo che lo volevo fare, e siccome ho il cervello in gran forma (… sì a forma di purè!) ho pensato bene di iniziare la biga proprio sabato sera: "tanto la biga non va impastata molto, non è faticoso, ce la posso fare anche se sono stanchina, poi me ne vado a letto e domani sarò fresca e riposata!" ho pensato. Avevo fatto i conti senza l'oste!!
    Domenica mattina, quando mi sono svegliata ho girato la testa per vedere se era ora di impastare … che strano, mi fa male il collo! (no, dico, il collo!! Non so se rendo!)
    " Le 07.40, si meglio che mi alzi" … è stato in quel momento che ho sentito i miei muscoli urlare tutti insieme.
    E mò?!?! C'era una sola cosa sensata da fare (sensata?????): sono andata davanti allo specchio (mi piace guardarmi negli occhi in questi casi) e mi sono insultata a dovere! Ho acidamente commentato sulla mia deficien … ehm… scarsa arguzia, quindi mi sono fatta un bel thè forte, mi sono vestita ed ho proceduto con l'impasto, le pieghe, la formatura, poi la S. Messa quindi scaravoltamento, decorazione e cottura. Caruccioooooo!!
    Il pane era per la cena quindi da brav … chissenefrega, a metà pomeriggio lo avevo già tagliato, fotografato ed assaggiato. Era ancora leggermente tiepido … NON SI FA!!!! Certo che non si fa, lo so! Ma cosa posso farci, al richiamo del pane caldo non so resistere, dovrei farmi legare all'albero maestro come Ulisse, ma visto che non abito su una barca ed alberi in casa non ne ho … o mi faccio legare al frigo, e onestamente neppure questa mi sembra una grande idea, oppure … mi lascio ghermire dalla mia personale sirena e mi mangio il pane caldo ... o almeno tiepido!!
    Buono, buono e buono. Traduzione; buono da solo, buono con una bella fetta di salame e del formaggio e buono con la nutella … ma anche con burro e marmellata, con olio sale e origano, con i pomodorini secchi sott'olio oppure per fare la scarpetta … insomma, è buono, anzi di più!
    Complimenti per le tue splendide foto, per la bellissima poesia, per il meraviglioso pane e grazie per aver condiviso il tutto con noi.

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    1. Adorabile Cri, rimango senza parole!
      Anzi, inebetisco di fronte alla tua energia, alla simpatia, e all'affetto che ci fai arrivare ogni volta che replichi una nostra ricetta!
      A dire il vero mi schianto anche dal ridere, tutte le volte che ti leggo!

      E l'incipit del commento di oggi mi ha fatto quasi cadere dalla sedia!!!! Ecco, mi è sembrato di vederti mentre sceglievi la sfumatura tortora, oppure mentre andavi di pennellessa sulle pareti della stanza e anche quando la domenica mattina sei passata davanti allo specchio!!
      Aahahahahahahahahahahahahahahhaahhahahahahahaahahhahahaahahahhahahahaahahahahhahahaahahahahahhhahahah!!!! Meravigliosa!!! :-))))))))

      Lo sai che ora aspettiamo le foto del tuo pane vero??
      E chissà che ti sei inventata stavolta con la trequinti di box!!!! Ahahahhahahahhhaaah...

      Sono felice che il pane ti sia piaciuto!
      Il pane è il pane! Buono da solo, figuriamoci con tutte le proposte che hai scritto (per me vince olio e origano)!
      È vero, il pane ancora tiepido non si taglia e non si mangia, ma questa è una regola che va infranta tutte le volte che si vuole!!! :-DDDDDDDDD
      Dolce Cri, sarà mai abbastanza dirti grazie?
      Sapessi quanto ci fa bene leggerti ogni volta che arrivi nella nostra cucina! ♥
      E dunque grazie a te, bellissima Cri!

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